l Lido di Palmi è una frazione marittima e costiera della città di Palmi, corrispondente ai rioni denominati Tonnara di Palmi, Pietrenere, Scinà e Ciambra. La località è rinomata per la frequentazione turistica, dovuta alle spiagge di sabbia fine ed al crescente sviluppo delle sue stazioni balneari. La bellezza delle spiagge ha contribuito, nel 2014, all'assegnazione da parte di Legambiente di 3 vele blu al comune di Palmi, ponendo la città al terzo posto in tutta la Calabria.

Incastonata in una suggestiva scogliera, è una delle più belle località della Costa Viola. Le sue acque limpide e cristalline sono dominate dallo scoglio dell’Ulivo: una roccia scavata dal logorio del mare, sulla quale resiste da 400 anni un ulivo incurvato dal vento

La Spiaggia della Tonnara di Palmi, si affaccia sul mar Tirreno, deve il suo nome ad un’antica tonnara, sorta ai primi del ‘900 per la pesca del pesce spada. Si tratta di una splendida spiaggia di sabbia bianca lunga quasi due chilometri, incastonata nell’omonima baia. La spiaggia è delimitata a sud da quello che resta il simbolo della Tonnara di Palmi, ovvero l’imponente Scoglio dell’ulivo: una roccia in mezzo al mare raggiungibile a nuoto, sulla quale si trova un albero di ulivo solitario.

Il mare che bagna questa spiaggia selvaggia è a dir poco meraviglioso: color turchese, limpido e trasparente, sa regalare al turista un’emozione unica soprattutto per il contesto nel quale si nuota. Intorno alle rocce della baia, i ricchi fondali sono un richiamo irresistibile per sub ed appassionati di snorkeling. Accanto alla spiaggia si snoda il lungomare con piccole costruzioni, mentre nelle vicinanze si trovano diversi servizi turistici, dagli hotel ai ristoranti, dai negozi ai locali notturni. A nord della spiaggia è situato il porto turistico della Città di Palmi, usato dai turisti ma soprattutto dai pescatori locali.

Come detto l’emblema di Palmi è da secoli lo Scoglio dell’ulivo, conosciuto con il nome di “Luvareddhra”. Qui da oltre 400 anni un ulivo curvo, che salsedine e vento hanno oramai seccato e pietrificato, si erge sulla sommità della roccia. Era nato spontaneamente e per decenni ha donato un tocco di verde a quello spuntone di roccia. Intorno allo scoglio l’acqua cristallina assume colori e trasparenza unici, anche perché intorno affiorano diversi scogli.  

La località è rinomata per la frequentazione turistica ed amatissima dalle famiglie che scelgono questa incantevole spiaggia dalla sabbia fine. Palmi, anno dopo anno, registra un crescente sviluppo delle sue stazioni balneari. Chi decide di passare anche una giornata da queste parti troverà disponibili lidi attrezzati con ristorati e bar ma anche spiaggia libera.

Da visitare il Fortino di Pietrenere che è l’unica architettura militare dell'area. La struttura fu progettata ad inizio del XIX secolo dai francesi, per ordine del re di Napoli e di Spagna Giuseppe Bonaparte, durante il periodo di Gioacchino Murat e delle truppe del generale Jean Reynier. Nel progetto il fortino, avente mura grigie di pietra levigata, doveva essere collegato ad una batteria di cannoni, collocati vicino ad una torre. Nella mura, a distanza calcolata, le lastre di pietra rivelano una serie di feritoie che corrono lungo il perimetro e che sono realizzate a cornici di pietra più chiara, senza spigoli. La struttura, che serviva in quanto la zona fu un teatro di lotte tra inglesi, francesi e filoborbonici, non venne completata poiché i Borbone ripresero il comando del Regno di Napoli.

Da vedere "Il Monumento al pescatore", inaugurato il  5 luglio 2015 sul lungomare Costa Viola. L’opera, realizzata dall’artista Achille Cofano su committenza dell’Associazione Prometeus, raffigura un uomo intento a riparare le reti della pesca ed una donna gravida con lo sguardo rivolto all’orizzonte, verso il mar Tirreno, a «simboleggiare il punto d’incontro tra passato e futuro, la speranza del nuovo e la conservazione dell’antica identità». Le due statue, in bronzo e a grandezza naturale, sono un omaggio voluto dall’associazione verso la storia e le tradizioni dei pescatori della Tonnara di Palmi e della Costa Viola. L’opera è il più grande monumento d’Italia dedicato al pescatore.

Infine, in località Scinà studi e rinvenimenti archeologici hanno portato alla scoperta di alcuni impianti residenziali e di una necropoli, databili all’età imperiale. Gli scavi del 1969, effettuati dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria, fecero scoprire una necropoli composta da 64 tombe con corredi funerari. La datazione della necropoli è in parte del II secolo - III secolo, ed in parte dell’epoca tardo antica o alto medievale. Nella necropoli furono rinvenuti oggetti ceramici come olle, ollette, boccalini, brocche, brocchette, lucerne ed un’olpe. L’arco cronologico tra il II secolo ed il IV secolo è attestato da undici monete bronzee. Dalla necropoli di Scinà si può avere una definizione più precisa del contesto della città di Tauriana in quel periodo.

 

 

Spiaggia della Tonnara di Palmi Scoglio dell'Ulivo Tonnara Tonnara di Palmi Tonnara - Costa Viola

 

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